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Il titolare del trattamento dei dati personali è la Provincia autonoma di Bolzano con sede in Bolzano (Italia), Piazza Silvius Magnago 1- CAP 39100.

Responsabile del trattamento dei dati

Responsabile esterno del trattamento è Informatica Alto Adige Spa, via Siemens 29, 39100 Bolzano.

Responsabile della protezione dei dati

I dati di contatto del Responsabile della protezione dei dati sono i seguenti: E-Mail: rpd@provincia.bz.it; PEC: rpd_dsb@pec.prov.bz.it.

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Cookie tecnici e analitici

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"Services"

Questo Sito Web utilizza Cookie comunemente detti “tecnici” o altri Strumenti di Tracciamento analoghi per svolgere attività strettamente necessarie a garantire il funzionamento o la fornitura del Servizio.

Statistica

I servizi contenuti nella presente sezione permettono al Titolare del Trattamento di monitorare e analizzare i dati di traffico e servono a tener traccia del comportamento dell’Utente.

Siteimprove Analytics

Questo sito web utilizza Siteimprove Analytics, un servizio di analisi web fornito da Siteimprove.
Questo è ospitato su Amazon AWS e utilizza un routing basato sulla latenza per determinare quale endpoint utilizzare. Gli endpoint si trovano a Francoforte (DE) e negli Stati Uniti (Est e Ovest). Per i clienti europei, Francoforte è utilizzata come endpoint primario da Amazon AWS. Solo nel caso di un tempo molto lungo tra la richiesta e la risposta presso l'AWS di Francoforte (latenza) o nell'improbabile caso in cui l'AWS di Francoforte non sia più disponibile, i dati vengono recuperati dagli endpoint negli USA con la latenza più bassa.

Durata di archiviazione:

  • nmstat: 1000 giorni
  • AWSALB: 7 giorni
  • AWSALBCORS: 7 giorni
  • szcib: 400 giorni
  • sz-feedback-should-hide: durata della sessione

Facoltatività del conferimento dei dati

A parte quanto specificato per i dati di navigazione, l’utente è libero di fornire i dati personali riportati nei moduli di richiesta all’Ente. Il loro mancato conferimento può comportare l’impossibilità di ottenere quanto richiesto.

Modalità del trattamento

I dati personali sono trattati con strumenti automatizzati per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti. Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.

Diritti degli interessati

I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere l’accesso ai propri dati, di verificarne l’esattezza chiedendone l’integrazione oppure la rettificazione (artt. 15 e sgg. del RGPD)
Ai sensi dei medesimi articoli si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la limitazione del trattamento in caso di violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento.
La richiesta è disponibile alla seguente pagina web: www.provincia.bz.it/it/amministrazione-trasparente/dati-ulteriori.asp. In caso di mancata risposta entro il termine di 30 giorni dalla presentazione della richiesta, salvo proroga motivata fino a 60 giorni per ragioni dovute alla complessità o all’elevato numero di richieste, l’interessato/l’interessata può proporre reclamo all’Autorità Garante per la protezione dei dati o inoltrare ricorso all’autorità giurisdizionale.

Diese Mitteilung erfolgt im Sinne des Art. 13 der Datenschutz-Grundverordnung 2016/679 (DSGVO) in Durchführung der EU-Richtlinie 2002/58/CE, deren Inhalte vom Artikel 122 des Datenschutzkodexes (GvD Nr 196/2003) wurden.

Sie beschreibt, wie diese Website mit den personenbezogenen Daten der – identifizierten oder identifizierbaren – Benutzer umgeht, die auf die Website zugreifen oder mit der Website interagieren.

Im Besonderen wird hiermit festgelegt, welche Informationen die Rechtsinhaber der Datenverarbeitung den Personen, die – zu welchem Zweck auch immer – auf eine Webseite zugreifen, bieten müssen sowie wie und wann diese Mitteilung erfolgen muss. Diese Information gilt ausschließlich für diese Website. Sie gilt nicht für sonstige externe Webseiten, die eventuell über eine Verlinkung auf dieser Website zu erreichen sind.

Verantwortlich für die Datenverarbeitung

Verantwortlich für die Datenverarbeitung ist die Autonome Provinz Bozen mit Sitz in Bozen (Italien), Silvius-Magnago-Platz 1, PLZ 39100.

Auftragsverarbeiter

Auftragsverarbeiter ist die Südtiroler Informatik AG, Siemensstr. 29, 39100 Bozen.

Datenschutzbeauftragte

Die Kontaktdaten der Datenschutzbeauftragte sind folgende: E-Mail: dsb@provinz.bz.it; PEC: rpd_dsb@pec.prov.bz.it.

Ort der Datenverarbeitung

Die mit den Web-Dienstleistungen dieser Website zusammenhängende Datenverarbeitung erfolgt am Sitz des oben genannten Auftragsverarbeiters und wird nur vom technischen Personal der mit der Datenverarbeitung beauftragten Stelle oder von eventuell mit gelegentlicher Wartungsarbeit beauftragten Personen vorgenommen. Keine aus den Web-Dienstleistungen gewonnenen Daten werden – mit Ausnahme der gesetzlich vorgesehen Fälle – an Dritte mitgeteilt oder verbreitet. Die von den Benutzern gelieferten personenbezogenen Daten werden nur für die Ausführung der gewünschten Leistung gemäß der ausdrücklich festgelegten Zweckbestimmung der Datenverarbeitung verwendet und werden Dritten nur dann mitgeteilt, wenn dies für den angegebenen Zweck erforderlich ist.

Navigationsdaten

Navigationsdaten – Die für die Funktion dieser Website benötigten Softwaresysteme und -prozeduren erfassen während des normalen Betriebs bestimmte personenbezogene Daten, deren Übertragung für die Anwendung der Internet-Kommunikationsprotokolle erforderlich ist. Solche Informationen werden nicht erfasst, um sie identifizierten Personen zuzuordnen, könnten jedoch wegen ihrer Beschaffenheit durch Verarbeitung und Verknüpfung mit Daten im Besitz von Dritten eine Identifizierung der Benutzer ermöglichen.

Zu dieser Datenkategorie gehören:

  • die IP-Adressen oder Domain-Namen der Computer, die von den Besuchern für die Verbindung zur Website benutzt werden,
  • die URI (Uniform Ressource Identifier)-Adressen der angeforderten Ressourcen,
  • die Zeit der Anforderung,
  • die zur Übermittlung der Anforderung an den Server benutzte Methode,
  • die Größe der als Antwort erhaltenen Datei,
  • der den Status der vom Server gegebenen Antwort kennzeichnende numerische Code (erfolgreich, Fehler usw.)
  • und sonstige Parameter, die sich auf das Betriebssystem und die Computer-Konfiguration des Benutzers beziehen.

Diese Daten werden nur für Zwecke anonymer statistischer Datenerfassung über die Benutzung der Website sowie für die Überprüfung deren korrekter Funktion verwendet und werden nur für die dazu erforderliche Zeit aufbewahrt. Die Daten können zur Feststellung einer Haftung im Falle eventueller IT-Delikte zum Schaden unserer Website benutzt werden.

Vom Benutzer freiwillig gelieferte Daten

Das ausdrückliche und freiwillige Versenden von elektronischer Post an die in dieser Website angegebenen Adressen bedingt die Erfassung der Adresse des Absenders, die zur Beantwortung der Anfragen notwendig ist, sowie allfälliger personenbezogener Daten, die in der Mitteilung enthalten sind. Spezifische Mitteilungen und Einwilligungen sind auf den Webseiten angezeigt, die sich auf die speziellen angeforderten Dienste beziehen.

Cookies

Diesbezüglich erfasst die Website keinerlei personenbezogene Daten über die Benutzer. Es werden keine Cookies für die Übertragung von Informationen persönlicher Art verwendet. Der Einsatz von sogenannten Session-Cookies oder Sitzungscookies (die nicht dauerhaft auf dem Computer des Besuchers gespeichert und mit dem Schließen des Browsers gelöscht werden) ist streng auf die Übertragung von Sitzungskennungen (bestehend aus vom Server generierten Zufallszahlen) beschränkt, die das sichere und effiziente Navigieren innerhalb der Website ermöglichen. Mit den auf dieser Website verwendeten sogenannten Session-Cookies wird die Verwendung anderer IT-Techniken vermieden, die für die Besucher nachteilige Effekte für die Vertraulichkeit beim Navigieren haben könnten. Die Erfassung von personenbezogenen Daten, mit denen der Besucher identifiziert werden kann, ist jedenfalls ausgeschlossen.

Was sind Cookies?

Cookies sind kleine Textdateien, die kleine Mengen von Informationen enthalten und auf Ihrem Computer oder mobilen Gerät heruntergeladen werden, wenn Sie eine Website besuchen. Cookies werden dann bei jedem künftigen Besuch zurück an die Website gesendet, von der sie stammen, oder auch an eine andere Website, die das Cookie erkennt.
Cookies sind nützlich, weil Webseiten damit die Geräte einzelner Benutzer erkennen können (wie beispielsweise Kennwörter, die gewählte Sprache, die Schriftgröße, andere Display-Einstellungen). Cookies erlauben es so, eine Webseite an Ihre Interessen anzupassen, damit diese nicht jedes Mal neu eingegeben werden müssen.
Cookies werden daher verwendet, um Computer-Authentifizierungen durchführen, Besuche zu überwachen und das Verhalten der Benutzer auf einer Website zu beobachten. Sie können auch einen eindeutigen Identifizierungskodex beinhalten, der für statistische Zwecke oder für Werbung die Navigation der Benutzer innerhalb der Webseite nachverfolgt. Während der Navigation auf der Webseite können Sie auf Ihrem Computer oder mobilen Gerät auch Cookies anderer Webseiten oder Web-Server erhalten (sog. "Drittanbieter-Cookies"). Einige Funktionalitäten könnten ohne Cookies nicht oder nicht richtig funktionieren, daher sind sie in bestimmten Fällen für das einwandfreie Funktionieren der Webseite technisch notwendig.
Es gibt verschiedene Arten von Cookies. Entsprechend ihren Eigenschaften und Funktionen können diese auf Ihrem Computer oder auf Ihrem mobilen Gerät unterschiedlich lang gespeichert bleiben: die Sessions-Cookies, die automatisch gelöscht werden, sobald der Browser geschlossen wird; die so genannten dauerhaften Cookies, die auf dem Gerät des Benutzers bis zu einem vorher festgelegten Zeitpunkt bleiben.

Unter den geltenden Rechtsvorschriften in Italien ist für die Verwendung von Cookies nicht immer die ausdrückliche Zustimmung erforderlich. Insbesondere die sog. "technischen" Cookies erfordern diese nicht, etwa zur Übertragung einer Nachricht über ein elektronisches Kommunikationsnetzwerk, oder um einen vom Benutzer explizit angeforderten Dienst bereitzustellen. Es handelt sich, mit anderen Worten, um unverzichtbare Cookies für das einwandfreie Funktionieren der Seite oder für Aktivitäten, die der Benutzer anfordert.
Zu den technischen Cookies, die nicht die ausdrückliche Zustimmung zu deren Verwendung benötigen, zählt die Behörde für den Schutz personenbezogener Daten folgende Cookies (siehe Allgemeine Maßnahme; https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884  „Erkennung vereinfachter Verfahren für die Information und den Erhalt der Zustimmung für die Verwendung der Cookies - 8. Mai 2014“ und “Linee guida cookie e altri strumenti di tracciamento - 10 giugno 2021” ):

  • „analytische Cookies", direkt eingesetzt durch den Seitenbetreiber, um Informationen bezüglich Anzahl und Verhalten der Benutzer ebendieser Webseite zu sammeln,
  • Cookies für die Navigation oder Sitzungs-Cookies (für die Authentifizierung, einen Kauf zu tätigen usw.),
  • Funktionalitäts-Cookies, die es dem Nutzer ermöglichen, nach einer Reihe ausgewählter Kriterien (z. B. Sprache, zum Kauf ausgewählter Produkte) zu navigieren, um den dem Nutzer gebotenen Service zu verbessern.

Für Cookies, die zur Erstellung von Nutzer-Profilen zur Erstellung von Werbebotschaften ausgerichtet sind, ist eine vorherige Zustimmung des Benutzers notwendig und erfolgt in Einklang mit seinen Vorlieben, die aus der Navigation zu erkennen sind.

Welche Art von Cookies verwenden wir?

Diese Website verwendet keine Cookies zur Erstellung von Benutzerprofilen.Insbesondere verwendet diese Website:

  • Technische Cookies, d.h. für die Navigation oder Besuche, zwingend nötig für das einwandfreie Funktionieren der Webseite oder für die Nutzung der angebotenen Inhalte und Dienste von Seiten der Benutzer.
  • Analytische-Cookies helfen zu verstehen, wie die Website von den Benutzern verwendet wird. Diese Cookies sammeln weder Informationen über die Identität des Benutzers noch personenbezogene Daten: Sie sind mit technischen Cookies vergleichbar, da die gesamte IP-Adresse maskiert wird. Die Informationen werden in aggregierter und anonymisierter Form verarbeitet.
    Diese Art von Cookie wird von Siteimprove Analytics installiert und ermöglicht, trotz der Maskierung der IP-Adresse, die Erstellung detaillierter Statistiken über die Besucher der Website.

Technische und analytische Cookies

Beschreibung: Technische Cookies - die für den Betrieb der Website unbedingt erforderlich sind oder es dem Nutzer ermöglichen, die von ihm angeforderten Inhalte und Dienste in Anspruch zu nehmen - und analytische Cookies - die in aggregierter und pseudonymisierter Form installiert werden, um zu verstehen, wie die Website genutzt wird - bedürfen keiner vorherigen Zustimmung des Nutzers.

"Services"

Diese Website nutzt sogenannte „technische“ Cookies und ähnliche Tracker, um Vorgänge zu ermöglichen, die für die Durchführung und Erbringung des Dienstes unbedingt erforderlich sind.

Analytik

Mit den in diesem Abschnitt aufgeführten Dienstleistungen kann der Anbieter den Datenverkehr überwachen und analysieren sowie das Verhalten von Nutzern nachverfolgen.

Siteimprove Analytics

Diese Website benutzt Siteimprove Analytics, einen Webanalysedienst, der von Siteimprove zur Verfügung gestellt wird. Dieser wird auf Amazon AWS gehostet und verwendet ein Latenz-basiertes Routing, um zu bestimmen, welcher Endpunkt verwenden werden soll. Endpunkte befinden sich in Frankfurt (DE) und in den USA (Ost und West). Für europäische Kunden wird Frankfurt als primärer Endpunkt von Amazon AWS verwendet. Lediglich bei einer sehr langen Zeit zwischen Anfrage und Antwort bei dem AWS Frankfurt (Latenz) oder in dem unwahrscheinlichen Fall, dass AWS Frankfurt nicht mehr verfügbar ist, werden die Daten von den Endpunkten in den USA mit der niedrigsten Latenz abgerufen.

Speicherdauer:

  • nmstat: 1000 Tage
  • AWSALB: 7 Tage
  • AWSALBCORS: 7 Tage
  • szcib: 400 Tage
  • sz-feedback-should-hide: Sitzungsdauer

Freiwilligkeit der Bereitstellung von Daten

Abgesehen von den Angaben bezüglich der Navigationsdaten steht es dem Benutzer frei, die im Registrierungsformular angeforderten personenbezogenen Daten mitzuteilen. Werden diese jedoch nicht geliefert, so kann es dazu führen, dass die gewünschte Leistung nicht erbracht werden kann.

Modalitäten der Datenverarbeitung

Die personenbezogenen Daten werden mit automatisierten Mitteln verarbeitet, und zwar nur für die Zeit, die für die Zwecke, für die sie eingeholt wurden, unbedingt notwendig ist. Spezielle Sicherheitsmaßnahmen werden befolgt, um einem Datenverlust, einer unrechtmäßigen oder ungeeigneten Verwendung oder einem nicht genehmigten Zugriff vorzubeugen.

Rechte der Betroffenen

Die Personen, auf die sich die personenbezogenen Daten beziehen, haben das Recht, jederzeit eine Bestätigung über das Vorhandensein oder Nichtvorhandensein dieser Daten zu erhalten, ihre Übereinstimmung mit den tatsächlichen Verhältnissen zu prüfen oder deren Ergänzung, Berichtigung oder Richtigstellung zu verlangen (Art. 15 und folgende der DSGVO).
Nach denselben Artikeln haben sie das Recht, die Löschung, die Beschränkung der Verarbeitung der widerrechtlich verarbeiteten Daten zu verlangen sowie sich in jedem Falle aus berechtigten Gründen deren Verarbeitung zu widersetzen.
Das entsprechende Antragsformular steht auf der Webseite  https://www.provinz.bz.it/de/transparente-verwaltung/zusaetzliche-infos.asp. zur Verfügung. Erhält die betroffene Person auf ihren Antrag hin nicht innerhalb von 30 Tagen nach Eingang (diese Frist kann um weitere 60 Tage verlängert werden, wenn dies wegen der Komplexität oder wegen der hohen Anzahl von Anträgen erforderlich ist ) eine Rückmeldung, kann sie Beschwerde bei der Datenschutzbehörde oder Rekurs bei Gericht einlegen.

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Recherchetipps
Für die Begriffssuche ist die Eingabe eines oder mehrerer Stichworte oder auch nur die ersten Buchstaben eines Stichwortes im Recherchefeld erforderlich, anschließend "Enter" drücken. tradurre Für die Suche unter den Ergebnissen, Dropdown-Menu öffnen und das Kästchen "in den [x] Dokumenten" anklicken.
Auslassungszeichen vermeiden.
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Die einfache Suche über den Operator "beginnt mit" führt zu Einträgen mit einfachen oder zusammengesetzten Begriffen; mit dem Stichwort "Ski" werden etwa auch "SKIlift", "SKIgebiet" und "SKIsport" ausgeworfen.
Die einfache Suche mit mehreren Begriffen wird mit dem Operator "UND" durchgeführt: Alle angezeigten Fundstellen enthalten alle eingegebenen Begriffe.
Die Stichwortrecherche wird zudem unterstützt durch vorgeschlagene Begriffe: Sie können den Vorschlag durch Auswahl aus der Liste annehmen oder ihn ignorieren, indem Sie auf das Kreuzchen klicken und anschließend "Enter" drücken.
In diesem Fall erhält man Ergebnisse, die ausschließlich den oder die vorgeschlagenen Begriffe enthalten.
Um die Suche nach Begriffen zu erleichtern, kann das Zeichen "@" (at-Zeichen) vor dem gesuchten Begriff eingesetzt werden: Das Symbol "@" führt zu zusätzlichen Vorschlägen und einer Liste von Begriffen, die einen Teil des eingegebenen Suchbegriffs "enthalten". Gibt man z. B. "@weg" ein, erscheinen folgende Vorschläge: "AlmWEG", "WEGmann Hof".
Das at-Zeichen ist vor allem dann zu verwenden, wenn Sie nach Recherchevorschlägen suchen, während eine direkte Recherche mit dem at-Zeichen (z. B. @weg) eher zu vermeiden ist, da sie in aller Regel lange Suchvorgänge mit sich bringt.

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Bestände

Alle Bestände enthalten eine kurze Inhaltsbeschreibung.

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Um alle Bilder anzuzeigen, klicken Sie auf das Vorschaubild links. Damit gelangen Sie auf die erste Seite mit den Bildern zum gesuchten Bestand.
"Bildauswahl anzeigen": öffnet einen ... Überblick über den Inhalt des Bestandes.

"Suchen...": Geben Sie einen oder mehrere Suchbegriffe in das Feld "Suchen..." ein und drücken Sie auf "OK" oder "Enter": Dabei werden "alle Dokumente" der Bildbestände durchsucht.
Vorhandene Suchvorschläge können mit Bildern verbunden sein, die für den aktiven Benutzer nicht zugänglich sind: In diesem Fall bleibt die Suche ergebnislos.
Die Navigationsleiste unterhalb der Suchfeldern zeigt den aktiven Pfad und den Ansichtsmodus an.

Mit den Richtungspfeilen des Browsers können Sie vor- und zurückblättern.
Die erweiterte Suche (wenn möglich) führt eine Recherche in der Datenbank und in den vom Benützer eingegebenen Feldern durch.

Die Landschaftsfotografie gehört zu den klassischen Themen der Fotografie. Der kleine Bestand "Alpenlandschaften", der sich aus 82 Negativen auf Glasplatte zusammensetzt, dokumentiert vor allem Gebirgs-, Alm- und Tallandschaften in Süd-, Ost- und Nordtirol. Die Berg- und Almaufnahmen sind leider undatiert und anonym. Die Tatsache, dass es sich nicht um einzelne örtlich begrenzte Aufnahmen handelt, sondern ein bestimmter Verlauf in der Abfolge der Aufnahmen erkennbar ist, lässt darauf schließen, dass der Fotograf die Almbewirtschaftung einer ausgewählten geografischen Zone der Alpen dokumentieren wollte. Durch die freundliche Unterstützung des Alpenvereins Südtirol konnte ein Großteil der Bilder identifiziert werden.

106 verknüpfte Dokumente

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BESTAND \-SBILDNER (T): ALPENLANDSCHAFTEN (037)
ZEITRAUM:
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Alpenlandschaften, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - ALLE RECHTE

Der Bestand wurde 2012 dem Landesarchiv als Depositum anvertraut und umfasst in mehreren Alben zahlreichen s/w-Fotografien im Klein- und Mittelformat. Die Sammlung besteht vorrangig aus "cartes de visite" mit Portraits von Mitgliedern der von Ferrari, ihrer Verwandten und Bekannten, und einer kleineren Auswahl mit Innen- und Außenaufnahmen der Villa Wendlandt in Gries (Bozen).

173 verknüpfte Dokumente

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BESTAND \-SBILDNER (T): ARCHIV FERRARI - BRANZOLL (066)
ZEITRAUM:
BESTANDSERIE:
Der Bestand ist in zwei Serie unterteilt:
PORTRAITFOTOS: Eine Serie besteht vorrangig aus sogenannten "cartes de visite" mit Porträts von Mitgliedern der Familie von Ferrari, ihrer Verwandten und Bekannten, und zwar in erster Linie des deutschen Zweiges, also der Nachkommen von Johann Baptist von Ferrari (1790–1842) und der Anna Kliemstein aus Bad Aussee (steirisches Salzkammergut).
VILLA WENDLANDT: Eine kleinere Serie umfasst Innen- und Außenaufnahmen der Villa Wendlandt in Gries, erbaut von Minna Ottilie Scholvien-Wendlandt (1830–1907), deren Porträt sich in der ersten Serie findet. Das Haus wurde 1872 nach Plänen des Architekten Gottfried von Neureuther an der jetzigen Prinz-Eugen-Allee errichtet, in der Folge auf Anordnung von Benito Mussolini 1932 abgerissen und durch das Herzogspalais (Palazzo ducale) ersetzt und den Herzogen von Pistoia als Residenz übereignet. Die Bilder zeigen vor allem die Fassaden der Villa, den dazugehörigen Park, Innenräume und Einrichtungsgegenstände.
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Archiv Ferrari - Branzoll, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - ALLE RECHTE

Der Ingenieur Armando Sebastiani dokumentierte mit Sachverständigkeit und Sorgfalt den Bau der Brennerautobahn A22 im Abschnitt zwischen Klausen und Grasstein als dessen Bauleiter zwischen 1966 und 1972. Die Bilder berichten von enormen ökonomischen und menschlichen Kraftanstrengungen, Planungsfehlern, starken Umweltbelastungen, insgesamt aber von einem technisch und strategisch innovativen Bauwerk.

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BESTAND \-SBILDNER (T): BILDARCHIV SEBASTIANI ARMANDO (033)
ZEITRAUM:
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Bildarchiv Armando Sebastiani, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - ALLE RECHTE

Der Bildbestand der Haushaltungsschule Bühlerhof besteht aus zwei großen Fotoalben mit einer Sammlung von 1.131 Schwarzweiß- und Farbfotografien aus den Jahren 1957 - 1973. Diese Fotografien zeichnen eine interessante Chronik über die ersten 16 Jahre der Schule am Bühlerhof. Sie dokumentieren das Leben der Schülerinnen in Schule und Internat, Unterrichtstätigkeit und Ausstellungen der Handarbeiten, sowie Feiern und Lehrausflüge.

1131 verknüpfte Dokumente

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BESTAND \-SBILDNER (T): BILDARCHIV BUELERHOF (018)
ZEITRAUM:
BESTANDSERIE:
AUSSTELLUNG DER HANDARBEITEN: Am Ende jeden Schuljahres, bzw. Kurses wurden Ausstellungen organisiert, um die Ergebnisse des Erlernten zu präsentieren.
DIDAKTISCHE TÄTIGKEITEN: Die Serie umfasst alle Bilder zum Schulalltag: Die Unterrichtsstunden in der Klasse sowie den Praxisunterricht in Küche und Garten.
FESTE UND FEIERN: der Lehrplan des Schuljahres umfasste auch das gemeinsame Vorbereiten und Feiern von Festlichkeiten wie Ostern, Weihnachten und Fasching.
LEHRAUSFLÜGE: Zum Jahresprogramm zählten auch Lehrausflüge nach Salzburg, nach München, zum Chiemsee, zum Bodensee, in die Schweiz, sowie Betriebsbesichtigungen oder Besuche in Schulen und Kinderheimen.
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Bildarchiv Bühlerhof , [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - ALLE RECHTE

Der Bestand dokumentiert die Elektrifizierung Südtirols und den Ausbau der Stromgewinnung durch Wasserkraft in der Zeit zwischen dem ausgehenden 19. und der Mitte des 20. Jahrhunderts.

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BESTAND \-SBILDNER (T): BILDARCHIV DER ETSCHWERKE (001)
ZEITRAUM:
BESTANDSERIE:
ELEKTRIZITÄTSERZEUGUNG: Die Bilder dieser Serie dokumentieren die Infrastrukturen zur Erzeugung von Strom, beginnend beim Bau bis zur Ausstattung. Wir finden Bilder von Baustellen, Stollengrabungen, bereits fertiggestellten Kraftwerken, Maschinenräumen und verschiedenen Stauanlagen. Ein kleiner Teil besteht aus Porträts der Ingenieure der Kraftwerke.
ELEKTIZITÄTSVERSORGUNG: Die Bilder dieser Serie umfassen die Anlagen,die zur Stromverteilung dienten, wie Maschinenräume und Schaltwände, Tranformatorenstationen, Verteilungsanlagen, Stromleitungen, Pläne der Netzschemata.
VERKEHRSMITTEL UND -WEGE: Durch die Elektrifizierung veränderte sich auch das Transportwesen. Diese Serie enthält Bilder zum Bau und zur Schienenlegung verschiedener strombetriebenener Bahnen, wie etwa die Strassenbahn Bozen-Gries/ Bozen- Leifers, und die Rittnerbahn. Weiters finden wir Bilder zur Errichtung von Remisen, Wagenhallen und Haltestellen.
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Bildarchiv der Etschwerke, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - OEFFENTLICHE WIEDERGABE

Der Bestand wurde 2009 vom Wolfgang Kropsch an das Südtiroler Landesarchiv übergeben. Er besteht aus einem Album und einigen losen Albuminfotografien sowie einigen Zeichnungen. Richard Nikolaus Maximilian Kropsch (* 6. November 1876 in Bozen, † 1942 in Arco) war der Großvater von Wolfgang Kropsch und als Fotograf in Arco tätig. Die Albuminbilder von Arco, Gossensaß und Umgebung aus der Zeit zwischen 1905 und 1915 stammen von ihm, es sind Aufnahmen von Gebäuden und Landschaften. Richard Franz Moritz Kropsch (* 7. Mai 1914 in Arco, † 2009) war der Vater von Wolfgang Kropsch und ebenfalls als Fotograf in Arco tätig. Von ihm stammen die Bilder des Albums mit Aufnahmen zum Besuch von Benito Mussolini in Südtirol und den Militärmanövern der Armate del Regno d’Italia auf der Mendel und am Nonsberg. Die Bilder dokumentieren den Aufenthalt Mussolinis in Bozen, den Empfang durch den Präfekten Giuseppe Mastromattei, die Rundfahrt durch die Stadt zum Siegesdenkmal und vermutlich einige Momente eines Ministerrats im Palais Widmann (seinerzeit: Palazzo del Governo), dem u. a. Italo Balbo, Achille Starace und einige Generäle beiwohnten. Die weiteren Bilder dokumentieren die Militärmanöver auf der Mendel und am Nonsberg in Anwesenheit auswärtiger Militärbeobachter und König Vittorio Emanueles III.

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BESTAND \-SBILDNER (T): BILDARCHIV KROPSCH FRIEDRICH (034)
ZEITRAUM:
BESTANDSERIE:
Der Bestand ist in zwei Serien unterteilt:
BENITO MUSSOLINI ZU BESUCH IN TRENTINO UND SÜDTIROL, mit der Unterserie:
- Große militärische Manöver der Armate del Regno d'Italia.
LANDSCHAFTS- UND ARCHITEKTURMOTIVE: Bilder aus der Gegend von Gossensass und Brenner, sowie Arco und Torbole.
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Bildarchiv Friedrich Kropsch, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - OEFFENTLICHE WIEDERGABE

Der Bildbestand "Julius Steinkeller" entspringt dem Archivbestand des Mauracher-Hofs in Bozen, Gries. Dieser Bestand wurde im Jahr 2007 von der Ärztin Viktoria Steinkeller-Schulz, Tochter des Julius Steinkeller, des Hofbesitzers, dem Südtiroler Landesarchiv als Depositum übergeben, wo er geordnet und erschlossen worden ist. Der Fotobestand besteht aus 650 Fotografien und dokumentiert zum größten Teil den Russlandfeldzug im Zweiten Weltkrieg, an dem der Schwiegersohn von Julius Steinkeller, Rudolf Schulz, teilgenommen hatte.

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BESTAND \-SBILDNER (T): BILDARCHIV STEINKELLER JULIUS (020)
ZEITRAUM:
BESTANDSERIE: Der Bestand setzt sich aus zwei Serien zusammen:
Zweiter Weltkrieg - Ostfront: Rudolf Schulz, der Ehemann von Viktoria Steinkeller, war als Wehrmachtssoldat, u.a. im Nachrichtendienst, an der Ostfront in Polen, Weißrussland, Russland, Litauen und Ungarn im Einsatz. Die Ärtzin Viktoria Steinkeller, war ebenfalls vermutlich als Lazarettschwester oder Ärztin an der Ostfront im Dienst. Der Großteil des Bildbestandes dokumentiert diese Kriegsjahre.
Der Mauracherhof: Die zweite große Serie betrifft Bilder zum Leben der Familie Steinkeller und Schulz am Mauracherhof, sowie einige besondere Ereignisse, wie die Unwetterschäden und die Überschwemmung des Fagenbaches im August 1957.
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Bildarchiv Julius Steinkeller, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - ALLE RECHTE

Luis Leiter, 1910 in Algund geboren, stand 21 Monate als italienischer Soldat im Abessinienkrieg (1935-1936/41) im Einsatz. Nach den sechsmonatigen Kampfhandlungen, blieb Leiter mit einigen hundert Südtirolern für die die restlichen 15 Monate als Besatzungssoldat in Ostafrika. Als Hobbyfotograf hielt er diese Zeit mit der Kamera fest. Die achtzig Fotos dokumentieren den Krieg, aber vor allem den Alltag der Südtiroler in Abessinien und Eritrea.

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BESTAND \-SBILDNER (T): BILDARCHIV LEITER LUIS (004)
ZEITRAUM:
BESTANDSERIE:
ALLTAG IN DER ETAPPE: Die Serie dokumentiert den Alltag der Soldaten der Besatzungstruppe in der Etappe.
DER KRIEG: Die Einsätze der Besatzungssoldaten gegen die einheimischen afrikanischen Kämpfer und die Bevölkerung von Eritrea unter Verwendung von Senfgasbomben und Flammenwerfern war gnadenlos und grausam.
DIE LANDSCHAFT: Die Bilder dieser Serie dokumentieren abessinische und eritreische Landschaften.
DIE MENSCHEN: Luis Leiter hielt mit seiner Kamera seine Kameraden und die einheimische Bevölkerung fest. So finden wir Porträts von einheimischen Frauen, Männern und Kindern, von Askari-Kriegern, in typischer Kleidung und traditionellem Lebensstiel. Ein kleiner Teil betrifft die Nachtreffen in der Heimat der Kriegsveteranen.
DIE RELIGION: Eine Aufgabe der Soldaten war auch die Mitarbeit an der Evangelisierung der Kolonien. Diese Serie umfasst Bilder zum Aufbau der Kirche in Mai Edaga durch italienische Truppen und die Zelebrierung von Feldmessen.
DIE TIERWELT: Zwischen den Einsätzen verbrachten die Besatzungssoldaten ihre sog. Freizeit mit der Jagd auf wilde Tiere. Auf den Bildern zeigen sie stolz ihre Beute.
DIE ÜBERFAHRT: Die Serie enthält Aufnahmen zur Heimkehr der Soldaten nach Ende ihres Einsatzes in Abessinien und Eritrea: Die Bahnfahrt von Asmara nach Massawa und die Schiffsüberfahrt mit dem Dampfer "Lombardia" von Eritrea, über den Suezkanal nach Neapel.
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Bildarchiv Luis Leiter, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - ALLE RECHTE

Der Bestand von Mario und Benjamin Geat beinhaltet vorwiegend Bilder von Südtiroler und Trentiner Landschaften, sowie von Bauernhöfen, Ansitzen, Kirchen und Burgen. Ein Teil davon widmet sich der bäuerlichen Arbeit und Lebensweise, ein Teil dem Familienleben.

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BESTAND \-SBILDNER (T): BILDARCHIV GEAT MARIO und BENJAMIN (017)
ZEITRAUM:
BESTANDSERIE:
BÄUERLICHES LEBEN: Die Bilder der Serie dokumentieren Bauern bei der Arbeit auf dem Feld und am Hof, am Mittagstisch und in der bäuerlichen Stube, bei Kirchgängen, in Gasthäusern und das Dorfleben.
FAMILIENFOTOGRAFIEN: Diese Serie enthält Privatfotografien der Familie von Mario Geat: Seine Frau Josefine geb. Tait und sein Sohn Benjamin gemeinsam mit Verwandten und Freunden zuhause und bei Ausflügen.
KUNSTOBJEKTE: Ein besonderes Augenmerk, neben den Profan-und Sakralbauten, richtet der Fotograf auf die Ablichtung von Fresken, Skulpturen, Altären und Gemälden in Kapellen, Kirchen und Schlössern in ganz Südtirol.
LANDSCHAFTEN: Die Serie umfasst Bilder von Südtiroler Gebirgs-, Tal- und Dorflandschaften.
PROFAN- UND SAKRALBAUTEN: Die umfangreiche Serie enthält Bilder von Bauernhöfen, Schutzhütten, Kirchen, Kapellen, Ansitzen, Schlössern, Bildstöcken, Wegkreuzen und Marterln in ganz Südtirol. Wir finden auch eine umfangreiche Serie über Schloss Tirol, Schloss Prösels und Schloss Velthurns.
PROJEKTE INGENIEURBAU: Benjamin Geat war als Ingenieur tätig. Ein kleiner Teil des Archivs dokumentiert einige seiner Projekte, etwa den Bau und Reparaturarbeiten an einer Wasserleitung bzw. einer Beregnungsanlage am Lüsner Berg und die Verbauung des Lüsner Baches.
STADT- UND DORFANSICHTEN: Diese Serie enthält Ansichten verschiedener Südtiroler Dörfer, Dorf- und Stadtgassen.
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Bildarchiv Mario und Benjamin Geat, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - ALLE RECHTE

Der Bestand Maurizio Lorandi besteht aus 762 Bildern, die während des Einsatzes von Lorandi als Offizier der CTV (Corpo Truppe Volontarie) im spanischen Bürgerkrieg entstanden. Der Corpo Truppe Volontarie war ein italienisches Freiwilligenkorps, das im Spanischen Bürgerkrieg die aufständischen Nationalisten Francisco Francos unterstützte. Lorandi blieb von Januar 1937 bis Mai 1939 in Spanien und dokumentierte mit seiner Fotokamera die militärische Präsenz der Italiener in Spanien: Soldaten bei Militäreinsätzen, Märschen und Paraden durch die eroberten Städte und Dörfer, aber auch Alltagssituationen, z.B. die langen Wartezeiten zwischen den Einsätzen.

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BESTAND \-SBILDNER (T): BILDARCHIV LORANDI MAURIZIO (030)
ZEITRAUM:
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Bildarchiv Maurizio Lorandi, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - ALLE RECHTE

Schwerpunkte der Sammlung Planinschek sind Bauten und Alltagsszenen Brixens, wobei der Dokumentation von Profan- und Sakralbauten besonderer Wert zukommt. Zahlreiche Landschaftsbilder aus dem Brixner Umland.

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BESTAND \-SBILDNER (T): BILDARCHIV PLANINSCHEK (002)
ZEITRAUM:
BESTANDSERIE:
BAUTEN UND BAUWERKE: Der Schwerpunkt dieses Bildarchivs liegt in den Aufnahmen von Profan-und Sakralbauten. Diese Serie beinhaltet eine Reihe schöner Ansichten von Höfen, Almhütten, Stadt-und Dorfgebäuden, Gasthöfen, Hotels, Schlössern, Ansitzen, Kirchen und Kapellen in ganz Südtirol, besonders aber im Raum Eisacktal.
DORFANSICHTEN: In dieser Serie finden wir Ansichten von Dörfern des Eisack- und Wipptales und deren Seitentäler.
EREIGNISSE UND ANLÄSSE: Die Serie enthält Bilder zu wichtigen Ereignissen, wie die Überschwemmung von Klausen und der Brand der Pfarrkirche und des Dorfes in Lüsen 1921, der Todestag des Brixner Bischofs Johannes Geisler 1952, die Menschenmenge am Bahnhof Franzensfeste vor der Druchfahrt von Hitler 1939, sowie Bergmessen, Schützenfeste, Radrennen und Prozessionen in Brixen und Umgebung.
KUNSTREPRODUKTIONEN: Ein besonderes Augenmerk des Fotografen liegt in der Abbildung von Fresken, Malereien und Kunstobjekten, vermutlich für die Buch- oder die Ansichtskartenillustration. So finden wir viele Bilder von Fresken, vor allem jener des Brixner Domkreuzganges, Skulpturen und Altäre in Kirchen und Schlössern, Bildstöcke und Marterln am Wegrand, Gemälde und Grabplatten.
LANDSCHAFTEN: Diese Serie enthält Bilder von Südtiroler Dorf-, Tal- und Gebirgslandschaften.
MENSCHEN: Diese Serie enthält zum Teil Porträts von südtiroler Frauen, Männern und Kindern, in Tracht und in Alltagskleidung, Hochzeitsbilder und Porträts von Geistlichen, zum Teil Gruppenbilder von Schulklassen, Preisterseminaren, Chören, Familien, Tanzgruppen, Kindern beim Spielen und Gasthaussituationen, welche im Freien und im Atelier aufgenommen wurden.
STADTANSICHTEN: Zu den Bildern für Buch- und Ansichtskartenillustration gehören auch eine Reihe von Tag- und Nachtansichten der Stadt Brixen.
VORLAGENREPRODUKTIONEN: Diese Serie enthält fotografische Reproduktionen von Fotografien, Tableaus, Plänen und Dokumenten.
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Bildarchiv Planinschek, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - ALLE RECHTE

Ein signifikanter Teil des Bildbestands Richard Müller spiegelt die Tätigkeit des Fotografen im Rahmen der sogenannten Kulturkommission wider, mit Aufnahmen der reichen Südtiroler Kulturlandschaft. Vier Alben enthalten Aufnahmen zur Südwestfront im Ersten Weltkrieg, zum Bestand gehören ferner Bildpostkarten, eine Reihe von Aufnahmen zum Nürnberger NS-Reichsparteitag von 1936 und ein fünftes Album mit Reisebildern.

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BESTAND \-SBILDNER (T): BILDARCHIV MÜLLER RICHARD (072)
ZEITRAUM:
BESTANDSERIE:
SÜDTIROLER KULTURKOMMISSION: Richard Müllers Tätigkeit bei der "Kulturkommission" des SS-Ahnenerbes ist ein beträchtlicher Teil der Bilder zu verdanken. Die Kommission wurde 1940 von der Arbeitsgemeinschaft der Optanten für Deutschland (AdO) eingerichtet, mit dem Ziel, Bau-, Kultur- und Kunstdenkmäler Südtirols für die geschlossen aus- und im Machtbereich des „Dritten Reichs“ neu anzusiedelnden Optanten zu erfassen. Rund 700 Aufnahmen zeigen Gebirgs- und Kulturlandschaft, sakrale und profane Architektur, wobei Müller vornehmlich Bauernhöfe, Ansitze, Burgen und Villen ablichtete, aber auch die bäuerliche Arbeitswelt erregte sichtlich sein Interesse. Die meisten Fotografien sind auf der Rückseite beschriftet und datiert mit Ortsangaben und Informationen zum abgebildeten Sujet. Geografische Schwerpunkte bilden die Gemeinden Eppan, Kaltern, Ritten, Sarntal, Jenesien, Villnöß und Latsch.
ANSICHTSKARTEN: Der Bestand umfasst auch Familienkorrespondenz in Form von Bildpost- bzw. Ansichtskarten, zumeist mit Motiven aus Marina di Fuscaldo (Kalabrien) und Fabriano (Marken).
ERSTER WELTKRIEG: Vier Fotoalben (Nr. 1–4) zeigen den Alltag der Soldaten an der Dolomitenfront im Trentino. Neben Militärangehörigen in verschiedenen Tätigkeiten wurden Kriegsgefangene beim Straßenbau fotografiert, aber auch Landschaft und Siedlungen (Canazei, Alba, Vigo di Fassa, Campitello di Fassa u. a.). Jede Fotografie ist beschriftet, mit kurzen Ortsangaben. Ziemlich vollständig ist etwa eine Reihe von Aufnahmen vom Flugfeld in Cirè (Pergine), die u. a. die Errichtung von Hangars, Werkstätten und Mannschaftsbaracken zeigen.
REISE NACH ITALIEN: Das fünfte, vom Format her größere Fotoalbum ist den Aufenthalten und Reisen Richard Müllers in bzw. nach Mittel- und Süditalien zwischen 1934 und 1937 gewidmet. Die Aufnahmen zeigen Küstengegenden und ländliche Gebiete, Alltagsleben, sakrale und profane Architektur. Zu jedem Bild gibt es kurze Beischriften, die das Dargestellte erläutern; geographisch konzentrieren sich die Aufnahmen auf Fuscaldo in Kalabrien, aber es gibt auch Bilder zu Ancona, Urbino, Fabriano, Perugia, Gubbio und Assisi.
NS-REICHSPARTEITAG 1936: Richard Müller dokumentiert den Nürnberger Reichsparteitag der NSDAP vom 8. bis 14. September 1936, die Bilder zeigen Aufnahmen aus der hakenkreuzfahnengeschmückten Nürnberger Altstadt, Aufmärsche von SA- und SS-Verbänden, Adolf Hitler und das Reichsparteitagsgelände.
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Bildarchiv Müller Richard, [Bildcode]
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Der Fotograf, Cav. Sisto Sisti, war vor allem im Rahmen des Arbeiterfreizeitvereins CRAL (Circolo Ricreativo Aziendale Lavoratori) der Montecatini tätig und begleitete die Initiativen des CRAL für die Angestellten und die Bewohner von Sinich fotografisch. Das Fotoarchiv zeigt wichtige Ereignisse, aber auch Alltagssituationen. Die Bilder dokumentieren mit erstaunlicher Vollständigkeit den gesellschaftlichen, kulturellen, politischen und Arbeits-Alltag sowie die Freizeitgestaltung in Sinich in den 30er und 50er Jahren.

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BESTAND \-SBILDNER (T): BILDARCHIV SISTI SISTO (010)
ZEITRAUM:
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Bildarchiv Sisto Sisti, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - ALLE RECHTE

Das Bildarchiv Rienzner Urban dokumentiert die Einsätze der deutschen Wehrmachtstruppen in Jugoslawien, bzw. Istrien (heute Kroatien) in der Zeit zwischen 1943 und 1945. Es finden sich Aufnahmen vor allem zu den Einsätzen zwischen März und Oktober 1944 in Valdarsa (Susnjevica), im Südosten der kroatischen Halbinsel, im Gebiet vom Montemaggiore (Ucka) nach Abbazia (Opatija). Einige Bilder zeigen den Alltag der Soldaten in den Zeltlagern oder in Ruhemomenten. Der militärische Einsatz setzte sich auf den Inseln Susak und Veglia (Krk) fort, vermutlich auf dem Durchzug zu neuen Operationen in Bosnien.

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BESTAND \-SBILDNER (T): BILDARCHIV RIENZNER URBAN (011)
ZEITRAUM:
BESTANDSERIE:
ZWEITER WELTKRIEG IN KROATIEN: Die Hauptserie des Bestandes umfasst Bilder zum Einsatz der deutschen Wehrmachtstruppen in Jugoslawien, bzw. Istrien (heute Kroatien) in der Zeit zwischen 1943 und 1945, vor allem die Einsätze zwischen März und Oktober 1944.
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Bildarchiv Urban Rienzner, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - ALLE RECHTE

Die kleine Sammlung zeugt von den Bombenschäden in der Stadt Bozen während der Bombardierungen im Zweiten Weltkrieg. Bozen wurde zwischen 1943-1945 insgesamt 13 Mal (und 9 Mal mit einzelnen Bomben) von alliierten Flugzeugen unter Beschuss genommen. Dabei wurden Gebäude, Brücken und Kirchen der Innenstadt, ebenso wie die Periferie und das Gebiet Richtung Kardaun schwer in Mitleidenschaft gezogen. Besonders das Bahnhofsareal wurde fast vollständig zerstört.

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BESTAND \-SBILDNER (T): BOMBENSCHÄDEN IN BOZEN (044)
ZEITRAUM:
BESTANDSERIE:
Die Bilder der Sammlung wurden nach Stadtvierteln geordnet, darunter:
ALTSTADT, BOZEN: Dominikanerplatz, Walther-von-der-Vogelweide-Platz, Giuseppe-Verdi-Platz, Bahnhofsplatz, Andreas-Hofer-Straße, Dr.-Josef-Streiter-Gasse, Giuseppe-Garibaldi-Straße, Gerbergasse, Marienplatz, Guglielmo-Marconi-Straße, Südtiroler Straße, Julius-Perathoner-Straße, Postgasse, Pfarrplatz, Eisackufer-Staße, Mustergasse, Laubengasse, Gumergasse, Bindergasse, Franziskanergasse, Weggenstein Straße, Sparkassenstraße, Dante-Straße, Kapuzinergasse, Reingasse.
BOZNER BODEN: Bozner-Boden-Straße, Kanonikus-Michael-Gamper-Straße.
HASLACH, BOZEN: Kalvarienbergstraße, Trienter Straße.
RENTSCH, BOZEN: Rentscher Straße, Untermagdalena.
ZWÖLFMALGREIEN, BOZEN: Zollstange Platz, Francesco-Crispi-Straße, Rittnerstraße, Brennerstraße, Cavour-Straße, Oswaldweg.
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Bombenschäden in Bozen, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - ALLE RECHTE

Das Bildarchiv der Familie Brigl besteht aus einer einzigen Serie, die 68 Porträtfotografien von Verwandten und Bekannten im Visitenkartenformat umfasst. Zunächst 1854 von dem Pariser Fotografen André Adolphe-Eugène Disdéri patentiert, besteht das Visitenkartenporträt aus einer gemeinhin auf Albuminpapier gedruckten Fotografie, die auf einen 6 x 9 cm großen steifen Karton aufgezogen wird. Unterhalb des Porträtfotos wird üblicherweise der Name des Fotografen oder des Fotostudios aufgedruckt, während die Rückseite weitere Informationen enthält, etwa die Adresse des Studios, oder über Auszeichnungen des Ateliers Auskunft gibt. Das Format erfreute sich in der Oberschicht bald großer Beliebtheit, adlige oder bürgerliche Familien tauschten intensiv Visitenkartenporträts mit Verwandten und Freunden aus und notierten auf der Rückseite der Karte den Namen der oder des Abgebildeten.

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BESTAND \-SBILDNER (T): FAMILIENARCHIV BRIGL (067)
ZEITRAUM:
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Familienarchiv Brigl, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - ALLE RECHTE

Vor einhundert Jahren, um genau zu sein, am 1. Februar 1918, wurde die Fleimstalbahn auf dem Streckenabschnitt Cavalese–Predazzo erstmals in Betrieb genommen. Es handelte sich um eine schmalspurige Eisenbahnstrecke im Fleimstal zwischen Auer und Predazzo im Trentino. Die ersten Pläne waren bereits 1910 entstanden. Diese waren jedoch aufgrund des Ausbruchs des Ersten Weltkriegs nicht ausgeführt worden. Mit dem Kriegseintritt Italiens 1915 und dem Beginn des Dolomitenkriegs erwiesen sich die bestehenden Straßen als unzureichend, um den massiven Nachschubbedarf der Truppen zu gewährleisten. Die Pläne wurden daher wieder aufgenommen und 1916 wurde die k.u.k. Heeresfeldbahn mit der Bauausführung beauftragt; Ing. Oerley oblag die Baulleitung. Am Bau unter dem militärischen Kommando der 28. Eisenbahnkompanie waren 6.000 Arbeiter beteiligt, darunter 600 Militärpersonen und 1500 Kriegsgefangene, in erster Linie Russen und Serben. Abgeschlossen wurden die Arbeiten 1918.

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BESTAND \-SBILDNER (T): FLEIMSTALBAHN (026)
ZEITRAUM:
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Fleimstalbahn, [Bildcode]
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Der Bestand dokumentiert die städtebauliche Entwicklung der 1930er Jahre und die Stadtchronik der 1950er Jahren. Charakteristisch für die Tätigkeit des Bozner Fotostudios "Foto Excelsior" ist die Dokumentation verschiedenster Ereignisse des öffentlichen Lebens der Stadt Bozen, wie der Bozner Mustermesse (von 1950 bis 1952), Militärparaden oder Tanzfeste des Bozner Offizierskorps, Veranstaltungen, wie der Giro d'Italia, folkloristische Umzüge und Strafprozesse. Ein großer Teil der späteren Dokumentation betrifft den Bau der Tiefgarage am Waltherplatz (1984-85).

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BESTAND \-SBILDNER (T): FOTO EXCELSIOR - VARINI (008)
ZEITRAUM:
BESTANDSERIE:
BAUTEN UND BAUWERKE: Die Serie dokumentiert zum einen die städtebauliche Entwicklung in den späten 1930er und den 1940er Jahren in Bozen, zum anderen den Bau des Wasserkraftwerkes Naturns. Sie wurde in folgende Unterserien bzw. thematische Schwerpunkte unterteilt:
- Altstadt, Bozen,
- Bauarbeiten für das Wasserkraftwerk Naturns,
- Bombenschäden in der Bozner Altstadt,
- Case popolari V. Lotto,
- INA-Gebäude,
- Semirurali,
- Tiefgarage am Waltherplatz, 1984-85.
STADTCHRONIK: Die zweite Serie enthält Aufnahmen zu verschiedensten Ereignissen des öffentlichen Lebens in Bozen in den 1950er Jahren, darunter:
- 33. Giro d'Italia, 1950,
- 33. Giro d'Italia, 1952,
- Alpini-Denkmal in Bruneck, 1951,
- Bozner Mustermesse, 1950-52,
- Bozner Mustermesse, 1952 - Einweihung,
- Faschingsball der Obstbauern,
- Fest der Carabinieri, 1951,
- Fest des Polizeikorps für Zoll- und Steuerkontrolle, 1951,
- Festa della Repubblica, 1951,
- Giornata delle Forze Armate, 1951,
- Handelsoberschule "Cesare Battisti", 1951 - Preisverleihung,
- Konservatorium "Claudio Monteverdi", 1952 - Einweihung,
- Konzert des Maestro Arturo Benedetti Michelangeli, 1949,
- Kostümfest in der "Villa Lener" (Silvius und Sofia Magnago), 1951 - Lido Bozen, 1951-52,
- Veranstaltungen und Feste,
- Marienprozession,
- Militärflughafen Bozen, 1953-54,
- Veranstaltungen,
- Motorradrennen in der Italienallee, 1949,
- Öffentliche Veranstaltungen, 1952-53,
- Prozess gegen die "Gufler-Bande", 1952,
- Prozess gegen Guido Zingerle, 1951,
- Segnung der SASA-Busse auf dem Watherplatz, 1950,
- Sitzung des Regionalrates im Rathaus Bozen, 1951,
- Sportveranstaltungen im Drususstadion, 1952,
- Tanz der Offiziere, Faschingsball,
- Tanzfeste der Offiziere, 1951-53,
- Theater "Minerva", 1951,
- Welschnofen, 1952-53 - Dorffeste.
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Foto Excelsior, [Bildcode]
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Dem Landesverband für Heimatpflege ist die Erhaltung von gewachsenen Ensembles und intakte Landschaft ein besonderes Anliegen, zu seinen Zielen und Aufgaben gehören somit die Pflege und der Schutz von Naturlandschaft, Kulturlandschaft und Gebautem. In den siebziger Jahren regte der damalige Geschäftsführer Josef Kasebacher an, Landschaft und Baudenkmäler in Südtirol möglichst umfassend fotografisch erfassen zu lassen. Damit beauftragt wurde im Juni 1976 Hans Knoll. Mitte der achtziger Jahre wurde die fotografische Erhebung abgebrochen. Obwohl unvollständig, bietet die dabei entstandene umfängliche Fotodokumentation einen bedeutenden Überblick über Landschaft, Bauten und Denkmäler in Südtirol.
Im Zuge der Verzeichnung des Bildmaterials wurden die abgebildeten Bauten ausgehend von den Notizen Knolls auch mittels des sogenannten Monumentbrowsers (ein Online-Verzeichnis aller denkmalgeschützten Bauten im Land) und digitaler Geodatenprogramme identifiziert. Auch vorläufig nicht identifizierbare Objekte wurden aufgenommen und online gestellt, um zum einen wenigstens ihre Existenz zu dokumentieren und den Wert der Fotosammlung zu unterstreichen. Ihre vertiefte und damit erhebliche Ressourcen beanspruchende Identifizierung musste auf einen späteren Zeitpunkt verschoben werden, Hinweise von Benutzer/innen werden gerne entgegengenommen.
Sofern verfügbar, bietet die Datenbank die Geokoordinaten des fotografierten Objekts und setzt jeweils einen Link zum Monumentbrowser.

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BESTAND \-SBILDNER (T): LANDESVERBAND FÜR HEIMATPFLEGE IN SÜDTIROL (049)
ZEITRAUM:
BESTANDSERIE:
Der Bestand ist in mehrere Serien untergliedert:
ADELIGE ARCHITEKTUR: Ansitze, Palais und Burgen.
BÄUERLICHE ARCHITEKTUR: Vieh- und Futterhäuser (Stallungen, Städel, Geräteschuppen), Wohngebäude mit Gemarkung und Allmende (Äcker, Wald, Weiden) und weiteres gebautes Zugehörde (freistehende Backöfen, Wassermühlen, Heuharpfen und andere Futtertrockenvorrichtungen).
GEBIRGSLANDSCHAFTEN: Gebirgszüge, Täler und Kulturlandschaft.
GEFALLENENDENKMÄLER: diese Serie gibt einen Überblick über die Denkmäler für Gefallene und Vermisste der beiden Weltkriege, ihre Verteilung im Land und ihre Bedeutung.
ÖFFENTLICHE BAUTEN: Verkehrsinfrastruktur (Brennerautobahn, Stadtstraßen, Viadukte, Brücken, Unterführungen, Tunnels), Verwaltungsgebäude (Rathäuser), Schulgebäude und Schülerheime, Kultur- und Vereinshäuser, Krankenhäuser.
SAKRALBAUTEN: Kirchen, Kapellen, Pfarrhöfe, Klöster und Stifte, Friedhöfe, Wegkreuze und Bildstöcke.
SIEDLUNGEN: Panoramaaufnahmen von Städten und Dörfern in Südtirol.
ZIVILBAUTEN: Wohnbauten (Einzel-, Mehrparteien- und Reihenhäuser), Industriebauten, Gewerbe- und Tourismusbauten (Hotels, Gasthöfe, Läden, Pensionen, Kellereien).

ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Landesverband für Heimatpflege in Südtirol, [Bildcode
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Die 16 Aufnahmen der Sammlung Czichna zeigen verschiedene Bauabschnitte bei Errichtung der Brennerbahn zwischen Atzwang und Matrei am Brenner.

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BESTAND \-SBILDNER (T): SAMMLUNG CZICHNA CARL ALFRED (059)
ZEITRAUM:
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Sammlung Carl Alfred Czichna, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - OEFFENTLICHE WIEDERGABE

Die Sammlung besteht aus 81 Bildern, darunter Fotografien und S/W-Postkarten im Klein- und Mittelformat. Von besonderem Interesse sind die Bilder, die sich auf die Bombenschäden beziehen, die einige Gebäude im Stadtzentrum von Bozen während des Zweiten Weltkriegs erlitten haben. Die übrigen Bilder zeigen übliche Berglandschaften in den Gebieten Trentino-Südtirol (insbesondere in den Gemeinden St. Christina in Gröden, Kastelruth, Toblach, Sexten, Canazei) und Venetien (u. a. Cortina d'Ampezzo und Auronzo di Cadore) sowie einige traditionelle Ansichten des Altstadtbereichs von Bozen.

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BESTAND \-SBILDNER (T): SAMMLUNG ROHR DIETER UND RAINER (070)
ZEITRAUM:
BESTANDSERIE:
Der Bestand umfasst folgende 3 Serien:
BOMBENSCHÄDEN IN BOZEN
GEBIRGSLANSCHAFTEN
ANSICHTEN VON BOZEN

ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Sammlung Dieter und Rainer Rohr, [Bildcode]
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Die Sammlung Franco Cremascoli umfasst 795 Fotos, enthalten in fünf Alben. Der Bestand dokumentiert die Zeit zwischen 1931 und 1942 und enthält Fotografien aus dem Privat- und Berufsleben Franco Cremascolis.
Ein Großteil der Bilder zeigt ihn in seiner Tätigkeit als Berichterstatter des EIAR in ihren Anfängen in Bozen im Jahre 1931, anschließend in Deutschland im Gefolge Mussolinis, bis zur langen Reise nach Ost-Afrika 1942, kurz vor der Niederlage Italiens. Ab 1939 leitet er den Servizio Radiocronache des EIAR und nimmt als Berichterstatter auch in Katalonien Rundfunkreportagen zum Spanischen Bürgerkrieg auf. Ab 1953 übernimmt er den Direktorenposten am Sitz der RAI in Neapel.

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BESTAND \-SBILDNER (T): SAMMLUNG CREMASCOLI FRANCO (041)
ZEITRAUM:
BESTANDSERIE: Der Bestand ist in vier Serien unterteilt:
LANDSCHAFTEN: Enthält eine Auswahl von Landschaften, aufgenommen von Cremascoli in seiner Freitzeit.
PRIVATLEBEN: Beinhaltet die Bilder aus dem Privatleben Franco Cremascolis und seiner Frau Ida, von seinen Freunden und Verwandten, die ihn auf seinen Ausflügen und Reisen begleiteten, von seinen Wohnungen und ein paar künstlerische Fotos.
EIAR BOZEN: Umfasst Bilder zum Sitz und zur Tätigkeit des EIAR in Bozen und zu den Berichterstattungen von Franco Cremascoli.
RUNDFUNKREPORTAGEN: Dokumentiert die Rundfunkreportagen von Franco Cremascoli und seinen Kollegen im Auftrag des EIAR. Die Serie ist in 5 Unterserien unterteilt:
- Rundfunkreportage aus den Kriegsgebieten in Katalonien/Spanien,
- Rundfunkreportage aus den Kriegsgebieten in Nordafrika,
- Rundfunkreportage von der Front in den Westalpen,
- Rundfunkreportage über die Deutschlandreise Mussolinis,
- Rundfunkreportage in Italien. Die Unterserie "Rundfunkreportage in Italien" ist weitläufig, gibt jedoch nur die wichtigsten Aspekte wieder: Autorennen auf der Mendelpassstraße, Benito Mussolini auf Besuch in Sizilien, Flugbasen und Flugzeuge, Flugzeug Modell Junkers Ju 87 B, sogenannte "Stuka", Übergabe der Kriegsflagge an die Torpedobootzerstörertruppen.
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Sammlung Franco Cremascoli, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - OEFFENTLICHE WIEDERGABE

Der Bestand ist ein Teil des Bildarchivs von Oberleutnant Franz Haller (1894-1989). 1914–1915 war der leidenschaftliche Alpinist zunächst bei der Kavallerie an der Ostfront in Galizien eingesetzt. Unmittelbar nach dem Kriegseintritt Italiens ließ er sich zur 1. k. u. k. Bergführerkompanie nach Sulden versetzen. Hier war er Stellungskommandant für den Frontabschnitt zwischen Ortler und Königsspitze. Im Sommer 1917 veranlasste er u. a. den Transport eines 9-cm-Gebirgsgeschützes auf den Vorgipfel des Ortler durch russische Kriegsgefangene. Die Bilder dokumentieren vorwiegend den Kriegsalltag an der Ortlerfront selbst, ein kleiner Teil zeigt den Alltag in Meran während des Weltkrieges und in der unmittelbaren Nachkriegszeit.

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BESTAND \-SBILDNER (T): SAMMLUNG HALLER FRANZ (036)
ZEITRAUM:
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Sammlung Franz Haller, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - ALLE RECHTE

Die Sammlung Giovanni Zanella umfasst 4.211 Feldpostkarten, darunter sowohl illustrierte Karten als auch an der Front aufgenommene Fotografien, wobei alle zwischen 1914 und 1918 entstanden oder verschickt worden sind. Etwa zehn Karten gehen auf die ersten Jahre des 20. Jahrhunderts und auf die Vierzigerjahre zurück. Da die Bilder historisches und ikonografisches Interesse wecken, ist hier eine Auswahl von 757 Stücken veröffentlicht. Die Karten und Fotografien stellen ein historisches Zeugnis für das Leben an der Front des österreichisch-ungarischen Heers dar, im Besonderen, was den Kriegsalltag der Soldaten, ihre Verlagerungen und die kaiserlichen Besuche der Kampfgebiete betrifft. Teil der Sammlung sind auch seltene handsignierte Karten mit den Abbildern des Kaisers Franz Josef, des Erzherzogs Karl I und der hohen Würdenträger der Österreichisch-Ungarischen Monarchie.

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BESTAND \-SBILDNER (T): SAMMLUNG ZANELLA GIOVANNI (065)
ZEITRAUM:
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Sammlung Giovanni Zanella, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - OEFFENTLICHE WIEDERGABE

Die Ansichtskarten der Sammlung dokumentieren Südtiroler und zum Teil Trientner Landschaften in einem Zeitraum von ca. 100 Jahren. Es zeigt sich so ein interessanter Querschnitt: zum einen über die Ansichtskartenmotive und wie sich diese im Laufe der Jahre, mit dem wachsenden Tourismus und den sich ändernden Moden verändert haben, und die Art in der sich Städte und vor allem die wachsenden Skigebiete präsentieren wollten. Interessant aus landschaftshistorischer Sicht ist natürlich auch die Veränderung der Landschaft und die Auswirkung des Tourismus auf das Bild von Landschaften und Dörfer und kann mit Hilfe der Ansichtskarten dokumentiert werden. Die Ansichtskarten sind zum Großteil schwarzweiß.

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BESTAND \-SBILDNER (T): SAMMLUNG FONTANESI GUIDO (042)
ZEITRAUM:
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Sammlung Guido Fontanesi, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - OEFFENTLICHE WIEDERGABE

Die Sammlung Gunther Langes umfasst insgesamt 155 Bilder. Sie wurden zum Teil in Langes' Band "Front in Fels und Eis 1914–1918" (erstmals München 1933) abgedruckt. Darin beschreibt der Autor Kriegserlebnisse an der Dolomitenfront, die Bilder zeigen vor allem das Frontgeschehen in österreichischen Stellungen im Trentino und in den Vicentiner Voralpen. Die von der Lichtbildstelle des k.u.k. Kriegspressequartiers stammende Bilderserie dagegen dokumentiert die Reise Kaiser Karls I. an die Front in Süd- und Welschtirol im Jänner 1917. Diese Bilder sind Teil der digitalen Sammlung "Kriegspressequartier Alben 1914–1918" des Bildarchivs der Österreichischen Nationalbibliothek.

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BESTAND \-SBILDNER (T): SAMMLUNG LANGES GUNTHER (019)
ZEITRAUM:
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Sammlung Gunther Langes, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - ALLE RECHTE

Durch die Sammeltätigkeit Helene Oberleiters entstand im Laufe mehrerer Jahre ein umfangreicher Bestand an Schrift- und Bildgut zur Geschichte Südtirols. Der Bildbestand umfasst Ansichtskarten, Fotografien, Fotoalben sowie Hefte und Faltbücher (Leporellos), großteils Aufnahmen von Bauwerken oder Landschaften im Raum Bozen und Pustertal, in geringerem Maße Aufnahmen zu historischen Ereignissen und Veranstaltungen auf lokaler und nationaler Ebene vom ausgehenden 19. Jahrhundert bis in die späten 1960er Jahre mit Schwerpunkt auf der Zwischenkriegszeit.

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BESTAND \-SBILDNER (T): SAMMLUNG OBERLEITER HELENE (058)
ZEITRAUM:
BESTANDSERIE:
Der Bestand kann in fünf Serien gegliedert werden:
ARCHITEKTUR: Die umfangreichste Gruppe umfasst Bilder von Straßen und Gebäuden in Südtirol und Österreich, mit Schwerpunkt Bozen, Meran und Innsbruck.
Dazu gehören folgende gesonderte Unterserien:
- Bolzano - Monumento alla Vittoria: Ein Heft mit Bildern zu den verschiedenen Objekten in und am Siegesdenkmal, etwa die drei von Adolf Wildt geschaffenen Hermen zu Fabio Filzi, Damiano Chiesa und Cesare Battisti, die Statue des auferstandenen Christus sowie Detailaufnahmen der Reliefs und der Krypta.
- Bolzano - 12 vedute artistiche ricordo: Das Leporelloheft zeigt Bilder verschiedener Sehenswürdigkeiten, wie etwa die Alte Grieser Pfarrkirche, der Dom von Bozen, das Denkmal für Walther von der Vogelweide, die Drusus- und die Talferbrücke, das Stadttheater, den Froschbrunnen und die Kohlerer Seilbahn.
- Bolzano - 32 vedute: Das Leporelloheft enthält verschiedene Ansichten von Bozen und Gries sowie Aufnahmen von Gebäuden, die im Faschismus als Inbegriff architektonischer Schönheit und Modernität galten, wie etwa der (neue) Bahnhof, der Waltherplatz (damals "Piazza Vittorio Emanuele"), die Rittnerbahn, der Pfarrplatz und das Postgebäude, das Denkmal für Walther von der Vogelweide im Roseggerpark, den Herzogspalast (ehemals Villa Wendlandt), das Armeekorpsgebäude, die Pfarrkirche, das Siegesdenkmal, die Drususbrücke, das Gebäude der "Gioventù Italiana del Littorio", das Bozner Lido, der Obstplatz, die Oswaldpromenade, die "Piazza Littorio", die "Piazza IX Maggio", die Bozner Lauben, der Rosengarten, der Virgl und Burg Runkelstein.
- Kurort Meran - Alto Adige: Das Heft enthält 12 Bilder von Sehenswürdigkeiten der Meraner Altstadt, darunter der Turm der Pfarrkirche St. Nikolaus, das Kurhaus, die Meraner Lauben, die Tappeiner- und die Gilfpromenade, das Andreas-Hofer-Denkmal, das Stadttheater, das Vinschger- und das Passeierertor sowie Schloss Tirol.
- Bau der Allgemeinen Lagerhalle am Bozner Boden: Die Fotoserie dokumentiert die verschiedenen Bauphasen der Errichtung der Allgemeinen Lagerhalle ("Magazzini Generali") in der heutigen Schlachthofstraße in Bozen im Jahr 1934; die Serie enthält sowohl Außenaufnahmen der Gebäude während und nach Abschluss der Bauarbeiten als auch Innenaufnahmen (Kühlzelle, Räumlichkeiten zur Fleischaufbewahrung usw.). LANDSCHAFTEN: Zu dieser Gruppe gehören Ansichten verschiedener Ortschaften Südtirols, u. a. Eppan, Bozen, Brenner, Bruneck, Sand in Taufers, Franzensfeste und Trafoi.
Hierzu gehören auch einige Fotoalben und Hefte, die separate Unterserien bilden:
- Album Nr. 1003: Fotoalbum mit Bildern von Gebirgslandschaften, Bauernhöfen und Gruppenfotos von Bauern aus verschiedenen Ortschaften.
- Bolzano-Cortina d’Ampezzo: Fotoalbum mit zwölf Aufnahmen von Bozen und den Dolomiten.
- Le Dolomiti - 12 cartoline artistiche dietro quadri del pittore Harrison Compton: zwölf Kunstpostkarten mit Gemälden des Künstlers Harrison Compton.
ERSTER WELTKRIEG: Diese Gruppe enthält vor allem Fotografien österreichisch-ungarischer Soldaten im Kriegsalltag (z. B. bei den Mahlzeiten, bei Militärparaden, bei der Vereidigung, bei der Abfahrt zur Front), ebenso wie zahlreiche handgezeichnete Propagandapostkarten, in denen neben einzelnen Schlachten auch allgemein die Verteidigung des Vaterlandes oder das Leid des sich von der Familie verabschiedenden Soldaten thematisiert werden.
Zu dieser Gruppe gehört auch das Leporelloheft:
- Il Martirio dei Trentini Battisti-Filzi-Chiesa, in dem die Gefangennahme und die Hinrichtung der Trentiner Irredentisten Cesare Battisti, Fabio Filzi und Damiano Chiesa dokumentiert wird.
ZWEITER WELTKRIEG: Es handelt sich hierbei um eine Bildauswahl aus dem Sammlungsgut mit verschiedenen Aufnahmen von Soldaten im Kriegsalltag (1939–1945) sowie Fotografien der Bombardierung von Bozen aus dem Jahr 1943.
EREIGNISSE UND VERANSTALTUNGEN: Zur Sammlung gehören auch Aufnahmen von verschiedenen historischen Ereignissen und Veranstaltungen in Südtirol, Nordtirol und dem Trentino vom ausgehenden 19. Jahrhundert bis in die späten 1960er Jahre. Dabei handelt es sich hauptsächlich um den Aufenthalt von verschiedenen Persönlichkeiten des öffentlichen Lebens in Südtirol, hier vor allem um die Besuche von Mitgliedern des österreichischen Kaiserhauses oder – nach 1919 – der italienischen Königsfamilie, ebenso um Besuche von Politikern von lokaler oder nationaler Relevanz. Zu nennen wären hier Thronfolger Erzherzog Franz Ferdinand bei der Einweihung der Herz-Jesu-Kirche in Bozen, Kaiser Karl I. und Kaiserin Zita bei ihrem Besuch in Bozen 1917, das italienische Königspaar Emanuel III. und Elena von Montenegro auf dem Danteplatz in Trient, Amadeus von Savoyen, Herzog von Aosta, bei der Besichtigung des Elektrizitätswerkes "Carlo Cicogna" in Kardaun, Prinz Umberto von Savoyen und Achille Starace beim Großen Preis von Meran, Präfekt Giuseppe Mastromattei bei der Besichtigung der Lancia-Werke in der Bozner Industriezone oder Lydia von Arenberg, Herzogin von Pistoia, vor dem Siegesdenkmal anlässlich der "Giornata della fede". Zur Gruppe zählen außerdem verschiedene Propagandabilder aus der Zeit des Faschismus, z. B. zum sogenannten "Concorso Nazionale per la Vittoria del Grano" oder Fotografien von Veranstaltungen in der Provinz Bozen (Aufmarsch der Jugendorganisation "Balilla" im Drususstadion 1936 oder die sogenannte "Giornata rurale", die 1939 in Bozen abgehalten wurde) und im Rest des Staatsgebietes (darunter die Ausstellung in Turin 1928, die Mailänder Messe 1938 oder die Ausstellung zur faschistischen Revolution in Rom 1932).
Zwei Fotoalben bilden hierbei zwei eigene Untergruppen:
- Grande Escursione Alpina Nazionale dalle Dolomiti al Brennero: Die Mailänder Sektion des Club Alpino Italiano (CAI) organisierte vom 14. bis 20. September 1921 eine patriotisch-nationalistische Exkursion in die Täler und Berge der neuen Provinz und bis zur neuen Landesgrenze am Brenner. 500 Mitglieder des Cai aus allen Teilen Italiens nahmen an der Exkursion teil. Diverse Etappen der Rundreise sind auf den Fotos festgehalten.
- Grande Escursione Nazionale nella Venezia Tridentina: Mit Unterstützung des Ersten Armeekorps unter General Pecori-Giraldi organisierte der Touring Club Italiano im Juli 1919 für seine Mitglieder eine Exkursion in die nur wenige Monate zuvor vom Königreich Italien annektierten Provinzen Trentino, Südtirol und das Gebiet um Cortina d'Ampezzo. Die Exkursion war militärisch organisiert, die Teilnehmer wurden in Gruppen zu je 112 Personen (Zenturien) unter der Führung eines vom Ersten Armeekorps gestellten Hauptmannes unterteilt, wobei diese Zenturien wiederum in je zwei Sektionen, bestehend aus je vier Gruppen zu vierzehn Personen, geteilt wurden. Ziel dieser dezidiert patriotisch konnotierten Aktion war es, die landschaftlichen Schönheiten dieser "neuen", zuvor österreichischen, Gebiete einer breiteren italienischen Öffentlichkeit bekannt zu machen und einen ersten Kontakt zur örtlichen Bevölkerung herzustellen. Die Fotografien dokumentieren die verschiedenen Etappen dieser Exkursion.
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Sammlung Helene Oberleiter, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - OEFFENTLICHE WIEDERGABE

Auswahl aus dem Bestand Sammlung zur Ausstellung "Option - Heimat - Opzioni" (1989): Negative der im Rahmen der Ausstellung "Option - Heimat - Opzioni" verwendeten Fotografien.

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BESTAND \-SBILDNER (T): SAMMLUNG OPTION - TIROLER GESCHICHTSVEREIN (007)
ZEITRAUM:
BESTANDSERIE:
ERSTER WELTKRIEG: Bildserie u.a. von Österreichischen Standschützen, Militäraufmärschen in Kurtatsch und Niederdorf.
FASCHISMUS AB MACHTERGREIFUNG: Diese Serie enthält Bilder aus verschiedenen Privatsammlungen. Sie dokumentieren einerseits die Folgen der Italianiserung in Südtirol in der Zeit zwischen 1930 und 1950: Südtiroler als Soldaten im italienischen Heer in Äthiopien, Südtiroler Kinder in italienischen Kindergärten, Schulen und Ferienkolonien, faschistische Feste wie die Befana fascista, Besuche hochrangiger faschistischer Offiziere in Schulen oder die Freizeitgestaltung der italienischen Bevölkerung in Südtirol. Und andererseits finden sich Bilder zu den Aktivitäten der deutschsprachigen Bevölkerung, so des VKS wie Studentenlager, Volkstanzfeste, Ausflüge von Aktivisten.
NACHKRIEGSZEIT 2. WELTKRIEG: Diese Serie umfasst Bilder zum Empfang der Heimkehrer und der Rücksiedler, zum Bau von Rücksiedlerhäusern, zu Umzügen und Aufmärschen von Schützen und Musikkapellen, zur Bewirtschaftung der Bauernhöfe und zu Ereignissen wie die Geiselbefreiung am Pragser Wildsee
OPERATIONSZONE ALPENVORLAND: Diese Serie besteht aus Bildern aus der Zeit zwischen 1943-1945: Veranstaltungen der ADO (Jugendlager und Treffen der ADO), Verleihungen von Abzeichen, nazionalsozialistische Feiern, Lehrerinnenschulungen, NS Ordensburgen und NS Veranstaltungen in Südtirol und im Deutschen Reich.
OPTION: Bilder aus den Jahren 1939-1944: Optanten am Bahnhof vor der Abreise, die ADERST Stelle in Brixen, VKS-ADO Aktivisten, Volkstanzgruppen und Porträts von "Spielbuben".
SÜDTIROL 1918-1922: Bilder aus der Vorkriegszeit, vor allem in Kurtatsch und Penon aufgenommen: Bauernhöfe, Dorfansichten, Schulklassen, Arbeiter, Musikkapellen, Theatergruppen, Festgesellschaften.
UMSIEDLUNG: Südtiroler Familien in den Umsiedlungsgebieten: Tux, Sonthofen, Holm, Schwarzendorf, Münster im Unterinntal, die Südtirolersiedlungen in Lienz, Salzburg, Palai Fersental, die Reichsschule (NAPOLA) Achern in Baden; Zusammenkünfte der AdO auf der Seiseralm, NS-Ordenburgen Sonthofen, NS- Kundgebungen in München, am Krössinsee.
VOR 1914: Bilder von Höfen, Häusern und Kirchen, vor allem vom Überetsch, bzw. Kurtatsch, Entiklar, Penon, Graun. Gruppenbilder von Familien, Chören, Schulklassen, Musikkapellen, Standschützen; einige Bilder von Olang, Klausen, Mühlwald, Dorf Tirol: Dorfansichten, Einweihung des Peter-Siegmaier - Denkmals in Olang, Familienbilder.
ZWEITER WELTKRIEG: Bilder zu Südtiroler Soldaten bei der Abfahrt und an der Front (Frankreich, Polen, Russland, Tschechei), Begräbnisse von Wehrmachtssoldaten in Cortina d'Ampezzo und Südtirol, die Bombschäden von Niederdorf; italienische Grenzsoldaten.
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Sammlung Option, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - OEFFENTLICHE WIEDERGABE

Erster Weltkrieg: Dokumentation des Abmarsches der Bozner Standschützen und des Kriegsalltags der Soldaten an der Südwestfront im Abschnitt Monte Baone und Monte Rocchetta am Gardasee.

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BESTAND \-SBILDNER (T): SAMMLUNG PFEIFFERSBERG (003)
ZEITRAUM:
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Sammlung Pfeiffersberg, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - ALLE RECHTE

Die Sammlung Sommavilla besteht aus drei privaten Fotoalben mit insgesamt 800 Schwarzweißfotografien zu den Jugendjahren einer Gruppe von Frauen und Männern, vermutlich aus dem Brixner Raum, in der Zeit des Nationalsozialismus und der Nachkriegszeit in Südtirol. Ein Teil der Bilder zeigt hauptsächlich Freizeitgestaltung, wie Wanderungen, Berg- und Schitouren in der Brixner Umgebung, Bilder aus Triest, Barcola und Shkodra. Ein Teil dokumentiert größere Veranstaltungen, teils mit politischem Hintergrund (wie etwa Zusammenkünfte von Mädchengruppen des BDM, Schulungen auf der Gauburg Hohenwerfen).

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BESTAND \-SBILDNER (T): SAMMLUNG SOMMAVILLA ROMEO (023)
ZEITRAUM:
BESTANDSERIE:
AUSBILDUNG BDM UND HJ: Die Serie zeigt Bilder zur Ausbildung der Hitlerjugend und des Bundes Deutscher Mädel in Werfen, auf der Gauburg Hohenwerfen und in Salzburg auf der Festung Hohensalzburg.
BERG-UND SKIITOUREN: Die Besitzerin des ersten Albums war eine aktive Bergsteigerin. Mit Freunden und vermutlich mit der Brixner Gruppe des Alpenvereins, bestieg sie zahlreiche Eisacktaler Berge (Meransen, Gitschberg, Plose), aber auch die Dolomiten und andere Alpengebirge.
FAMILIENBILDER UND PORTRÄTS: Die Serie enthält Bilder aus der Kinder-und Jugendzeit, Familienbilder, Porträts von Verwandten und Freunden.
SPORT UND FREIZEIT: Die Serie umfasst Bilder zu verschiedenen Ausflügen in Südtirol, am Gardasee oder in Österreich mit dem Fahrrad oder dem Auto.
VERANSTALTUNGEN: In dieser Serie finden wir Bilder zu Zusammentreffen, vermutlich von VKS oder dem ADO organisiert, und Veranstaltungen am Ackerboden: Feiern oder Zusammenkünfte von Mädchengemeinschaften des BDM, Volkstanzgruppen-Veranstaltungen im Böhmerwald und auf der Seiseralm, Ausflüge und Umzüge in Tracht, Abreisemomente von Optanten am Bahnhof in Brixen, Umzüge anlässlich des Kreisschießens.
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Sammlung Romeo Sommavilla, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - ALLE RECHTE

Der Brixner Kaufmann Jakob Wiesthaler wurde am 25. Juni 1827 zu Vierschach geboren. Am 16. August 1870 heiratete er Rosa Fuchs, geboren zu Sappada am 17. April 1843. Der Ehe entstammten die Kinder Pius (geboren in Brixen am 24. Juni 1874), Alfons (*1880), Gottlieb (1875-1951) und Rosa. Jakob Wiesthaler starb am 29. November 1895 in Brixen (vgl. Sterbebuch Brixen 1895, fol. 159), seine Frau Rosa Fuchs-Wiesthaler am 16. Juni 1918 in Lienz. (Vgl. Sterbebuch Brixen1918, fol. 240) Sohn Pius Wiesthaler folgte dem Vater im Geschäft nach und übernahm auch die Behausung unter den Lauben. Der am 14. September 1903 mit Rosa Mumelter aus Bozen geschlossenen Ehe entstammten die Kinder Maria Theresia Rosa (Maridl, *1904, vgl. Taufbuch Brixen 1904, fol. 338), Rosa Pia Maria (Rosl, *1906. vgl. Tauf-buch Brixen 1906, fol. 365), Otto Johann Pius (* 1908, vgl. Taufbuch Brixen 1908, fol. 16), Pia Theresia Maria (1911-1968, vgl. Taufbuch Brixen 1911, fol. 69), Elisabeth Theresia Johanna Maria (*1920, vgl. Taufbuch Bri-xen 1920, fol. 108). Pius Wiesthaler starb am 30. Oktober 1950 in Brixen, seine Frau Rosa Mumelter-Wiesthaler folgte ihm am 11. Jänner 1963. Der Nachlass Rosa Wiesthaler, der dem Südtiroler Landesarchiv gegen Ende der 1990er Jahre übergeben wurde, enthält neben dem reichen Schriftgut auch eine eindrucksvolle Ansichtskartensammlung, die von verschiedenen Familienmitgliedern angelegt wurde. Auszüge dieser Sammlung mit Bildmotiven aus dem Großraum Tirol/Trentino werden hier veröffentlicht.

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BESTAND \-SBILDNER (T): SAMMLUNG WIESTHALER ROSA (068)
ZEITRAUM:
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Sammlung Rosa Wiesthaler, [Bildcode]

Der Schlern Verlag war seit etwa 1945 als Ansichtskartenverlag in Bozen tätig. Er wurde von Frau Gottfrieda Mathá Pividori gegründet und im Jahr 2001 aufgelassen. Der gesamte Postkartenbestand des Schlern Verlags wurden hauptsächlich von den Druckereien Kina Italia und Fotocelere aus Mailand produziert. Die Sammlung umfasst 960 Farbpostkarten in einer Zeitspanne von 1950 bis 1980. Es lässt sich so eine Interessante Entwicklung der Ansichtskartenmotive und wie sich diese im Laufe der Jahre, mit dem wachsenden Tourismus und den sich ändernden Moden verändert haben, und die Art in der sich Städte und vor allem die wachsenden Skigebiete präsentieren wollten, beobachten.

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BESTAND \-SBILDNER (T): SAMMLUNG SCHLERN VERLAG (046)
ZEITRAUM:
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Sammlung Schlern Verlag [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - OEFFENTLICHE WIEDERGABE

Silvius Magnago prägte in den vier Jahrzehnten zwischen 1950 und 1990 wohl wie kein anderer die Südtiroler Nachkriegspolitik. Nach seinem Ableben konnte das Südtiroler Landesarchiv im Sommer 2010 Magnagos archivalischen und fotographischen Nachlass aus der Hand seiner Erben als Depositum übernehmen. Das mehrere tausend Fotos umfassende Bildmaterial bietet eine gute Dokumentation der öffentlichen und der privaten Vita des Altlandeshauptmannes in ihren bekannten und weniger bekannten Facetten. An der Verzeichnung und Digitalisierung des Bildbestandes wird gearbeitet.

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BESTAND \-SBILDNER (T): SAMMLUNG MAGNAGO SILVIUS (048)
ZEITRAUM:
BESTANDSERIE:
EHRUNGEN: Die Serie besteht aus der Bildersammlung zu den zahlreichen Ehrungen, die Silvius Magnago im Laufe seiner politischen Karriere und darüber hinaus im In-und Ausland für sein Lebenswerk erhielt, u.a. den Ring des Landes Tirol, Kärntner Landesorden in Gold, Ehrenzeichen des Landes Salzburg, die Verleihung des Großen Montfortordens, Leopold-Kunschack-Preis, Ehrensenator der Universität Innsbruck, Cavalliere di Gran Croce, Ehrenbürgerschaft von Eppan und von Feldthurns. Aber auch Aufnahmen von Geburtstagsfeiern und Ehrungen, die Silvius Magnago selbst verliehen hat.
EREIGNISSE UND EVENTS: Die Serie dokumentiert verschiedenste Ereignisse und Events, an welchen Silvius Magnago teilgenommen hat, wie Eröffnungen, Einweihungen, Konferenzen, Feiern, Buchpräsentationen, Bällen, Konzerten, Preisverleihungen
GEISTLICHE PROMINENZ: Silvius Magnago gemeinsam mit Vertretern der Kirche bei Besuchen oder verschiedenen Veranstaltungen.
Personen: Papst Johannes Paul II, Weihbischof Josef Gargitter, Bischof Wilhelm Egger, Weihbischof Heinrich Forer, Kardinal Ernesto Ruffini.
POLITISCHE EVENTS: Die Serie umfasst jene Bilder, die bei öffentlichen politischen Veranstaltungen aufgenommen wurden, u.a. Sitzungen des Landtags und des Regionalrates, ArgeAlp-Treffen, Veranstaltungen der SVP, gemeinsame Sitzungen des Nord-und Südtiroler Landtages, verschiedene Parteitage der CSU und CDU, der ÖVP Bundeskongress, Feiern der Polizei und der Carabinieri.
POLITISCHE KARRIERE: Die Serie enthält Bilder der verschiedenen Etappen der politischen Karriere Magnagos. Von den Anfängen als Vizebürgermeister von Bozen, zum Präsidenten des Regionalrats, bis schließlich zum Amt des Landeshauptmannes, das er 28 Jahre lang bekleidete. Einige Bilder dokumentieren die Kundgebung auf Schloss Sigmundskron 1957.
POLITPROMINENZ INTERNATIONAL: Silvius Magnago mit Vertretern der internationalen Politikszene, vor allem Deutschlands, bei Veranstaltungen und Ehrungen.
Personen: Franz Josef Strauß, Theo Waigel, Erwin Huber, Helmut und Hannelore Kohl, Karl Carstens, Lothar Späth, Julius Raab, Dalai Lama, Alfons Goppel, Karl Starzacher, Hans Klein.
POLITPROMINENZ ITALIEN: Silvius Magnago mit Vertretern aus der italienischen Politikszene, wie verschiedene italienische Staatspräsidenten und Politiker, bei Veranstaltungen und Ehrungen.
Personen: Giulio Andreotti, Sandro Pertini, Carla Scoz, Giovanni Salghetti Drioli, Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro, Giovanni Leone, Dario Antoniozzi, Indro Montanelli, Remo Ferretti, Luigi Menapace, Tullio Odorizzi.
POLITPROMINENZ ÖSTERREICH: Silvius Magnago mit Vertretern aus der österreichischen Politikszene bei Veranstaltungen und Ehrungen.
Personen: Otto von Habsburg, Josef Krainer, Andreas Kohl, Eduard Wallnöfer, Alois Mock, Helmut Zilk, Alois Partl, Wendelin Weingartner, Rudolf Kirchschläger, Josef Thoman, Kurt Waldheim, Herbert Keßler, Theodor Veiter, Hans Lechner, Alois Lugger, Theodor Piffl-Percevic, Franz Gschnitzer, Bruno Kreisky, Wilfried Haslauer, Fritz Prior, Adolf Troppmair, Hans Stanek.
POLITPROMINENZ SÜDTIROL: Silvius Magnago mit Vertretern aus der Südtiroler Politikszene bei Veranstaltungen und Ehrungen.
Personen: Anton Zelger, Joachim Dalsass, Roland Riz, oskar Peterlini, Werner Dissertori, Werner Frick, Klaus Stocker, Beatrix Pardeller Raffeiner, Anton Dorfmann, Fritz Karl Messner, Martin Alber, Rosa Thaler, Reinhold Perkmann, Giuseppe Sfondrini, Sabina Kasslatter Mur, Bruno Hosp, Robert Kaser, Vinzenz Karbon, Karl Mitterdorfer, Luis Durnwalder, Waltraud Gebert Deeg, Mathias Ladurner Parthanes, Anton Kiem, Sepp Mayr, Lino Ziller.
PRIVATLEBEN: Diese Serie umfasst die privaten Bilder von Silvius Magnago und Sofia Cornelissen: Kindheit und Jugend mit der Familie, Magnagos Zeit als Soldat, das Leben mit Sofia Cornelissen, ihre gemeinsame Freizeit auf Reisen, die Zeit mit der Verwandtschaft, ihre Sommerresidenz in Feldthurns sowie die Faschingsfeste in der Villa Lener in Bozen.
Personen: Silvius Magnago: Silvio Magnago (Vater), Helene Redler (Mutter), Maria Magnago (Schwester), Selma Magnago (Schwester), Wolf Dellantonio (Schwager), Monika Dellantonio (Nichte), Margreth Dellantonio (Nichte), Hansjörg Dellantonio (Neffe), Toni Rabanser (Schwager), Christl Rabanser (Nichte), Peter Rabanser (Neffe), Sofia Cornelissen: Anna Cornelissen (Mutter), Heinrich Cornelissen (Vater), Hilde Cornelissen (Schwester), Rudi Cornelissen (Bruder), Heinz Cornelissen (Bruder), Verena Jordan, Vilma Jordan, Ingrid Segna, Franz Lugmair, Nicol Lugmair, Tanja Lugmair.
SILVIUS MAGNAGO: Porträts von Silvius Magnago.
ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Sammlung Silvius Magnago, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - ALLE RECHTE

Die Fotosammlung des Wissenschaftlichen Gymnasiums "Evangelista Torricelli" besteht aus 26 Schwarz-Weiß-Aufnahmen der Bozner Stadtlandschaft, die vermutlich aus einem Projekt der 1980er Jahre zur Analyse der Umweltzerstörung und damit zusammenhängender kritischer Fragen stammen.

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BESTAND \-SBILDNER (T): SAMMLUNG TORRICELLI (100)
ZEITRAUM:
COPYRIGHT (T): CREATIVE COMMONS BY-NC-SA 4.0

Stereofotografien sind Bilder, die die Illusion dreidimensionaler Tiefe vermitteln, analog zu den durch das menschliche Auge erzeugten Bildern. Das menschliche Auge sieht ein Objekt aus zwei, leicht verschobenen Blickwinkeln, das Hirn fügt die beiden Bilder zu einem zusammen und verleiht diesem Tiefenschärfe. Um diesen Effekt mit fotografischen Mitteln zu erzielen, muss ein Objekt zweimal aus derselben Entfernung, aber leicht, in etwa um den Augenabstand, verschoben aufgenommen werden. Der Bestand umfasst 25 anonyme Stereofotografien, unterteilt in sechs Serien. Die ersten fünf Serien bestehen aus Drucken mit der rückseitig angebrachten, von Dr. Christian Rumm (1867–1938) entwickelten Markenbezeichnung „Chromoplast-Bild“, die von der „Farbenphotographischen Gesellschaft m.b.H.“ und dem „Chromoplast Verlag“ vertrieben wurden. Die sechste Serie enthält von der „Neuen Photographischen Gesellschaft“ produzierte Fotografien.

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BESTAND \-SBILDNER (T): STEREOFOTOGRAFIE (084)
ZEITRAUM:
BESTANDSERIE:
Serie 18 Dolomiten I Nr. 121–126: 6 Drucke,
Serie 32 Gardasee Nr. 205–210: 1 Druck,
Serie 65 Genua Nr. 379–384: 6 Drucke,
Serie 9 Capri I Nr. 67–72: 7 Drucke,
Serie III Nr. 25–30 Westliche Dolomiten: 1 Druck,
Tirol: 4 Fotografien.

ZITIERWEISE (T): © Südtiroler Landesarchiv, Stereofotografien, [Bildcode]
COPYRIGHT (T): AUTONOME PROVINZ BOZEN - ALLE RECHTE

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